Collleongo. Ha avuto un strepitoso successo, di Pubblico e dal punto di vista organizzativo, il 2^ Trofeo di Calcio "Giovanni SUCAPANE", per categorie Pulcini, Esordienti e Giovanissimi, svoltosi a Collelongo nei giorni 6/7/8/9 agosto presso l'incantevole Campo Sportivo in erba sintetica, unico in Abruzzo, in ricordo del Calciatore, Allenatore e Uomo che ha dedicato la Vita allo Sport del Calcio scomparso prematuramente due anni fa. Ne hanno curato l'organizzazione, nei minimi particolari, le Societa' Sportive degli Anni '80 della Folgore di Collelongo, del Licya-Lecce nei Marsi, dell'Ortigya-Ortucchio e della Fucense di Tra sacco e i Dirigenti Vinzi DI SCIULLO, Sandro VALLETTA, Franco RANALLI, Virgilio CATENA ed Elvezio PANETTA.
Luigi Cianfarini, il quarantatreenne di Collelongo che ha travolto e ucciso sulla ultrafucense Enrico Buffone mentre pedalava lungo la strada con la sua biclicletta, è stato rimetto in libertà. Arrestato con l'accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso, dopo lo schianto è fuggito, ha nascosto la macchina e si è rifugiato in un bar, ieri gli è stato concesso l'obbligo di firma e la remissione in libertà. Contemporaneamente nella chiesa di San Cesidio a Trasacco si sono svolti i funerali dell'anziano.
Collelongo. Le società sportive anni '80 Folgore di Collelongo, Lycia Lecce nei Marsi, Ortigya Ortucchio e Fucense Trasacco, organizzano il 2° trofeo "Giovanni Sucapane" per le categorie pulcini, esordienti e giovanissimi. Il torneo si terrà nei giorni 6/7/8/9 agosto nel campo sportivo comunale di Collelongo ed è dedicato al ricordo dell'uomo, calciatore e allenatore che ha dedicato la vita allo sport del calcio. Nei giorni 6/7/8 agosto si effettueranno le fasi eliminatorie del torneo e nella giornata del 9 agosto si terranno le finali.
Il CAI Regionale , il CAI Coppo dell'Orso, le sezioni CAI della provincia dell'Aquila in collaborazione e/o patrocinio del P.N.A.L.M., Comune di Collelongo e Comune di Villavallelonga organizzano per domenica 1 marzo 2009 la Festa della neve 2009.
Lo chef Gianfranco Vissani condurrà sabato 17 gennaio uno speciale sulla Marsica e sulle sue tradizioni da Collelongo. Agricoltori, studiosi e ambientalisti si daranno appuntamento nella piazza principale del paese per illustrare le diverse facce della nostra terra. Ci sarà un esponente di Lega Ambiente che presenterà i vari percorsi naturalistici, un'archeologa per spiegare lo stato degli scavi nella Marsica e uno storico raccontare la tragedia del terremoto del 1915. Vissani poi presenterà i frutti della Marsica: ortaggi del Fucino, formaggio, miele e lo zafferano prodotto dalla cooperativa Terre alte.
A distanza di anni la tradizione si rinnova. Siamo ormai alla vigilia della festa in onore di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali, e nella Marsica fervono i preparativi per i festeggiamenti che inizieranno domani sera e si protrarranno per tutta la giornata di sabato. A Collelongo, a Villavallelonga,a Trasacco, a Pescina e a Ortucchio associazioni, comitati, ma anche singole famiglie si stanno preparando cibi e locande per ospitare i tanti visitatori che si riverseranno nei paesi. Il via sarà dato venerdì alle 16 a Collelongo.
Ancora una volta nella suggestiva cornice delle montagne di Collelongo si potrà vivere una domenica unica per gli amanti della natura che intendono essere protagonisti in una straordinaria palestra a cielo aperto. Infatti la tradizionale "Ecomaratona dei Marsi", domenica prossima 4 maggio, festeggerà la sua 13^ edizione mentre celebrerà la 12 edizione l'Archeorun, la gara più corta sulla distanza di 13 chilometri.
Il museo o meglio dire i musei di Collelongo nascono proprio con l'intento di soddisfare il visitatore che ama la storia e le tradizioni di un popolo. La sezione archeologica del museo è ospitata all'interno dell'antico Palazzo Botticelli risalente al XVII° sec. e conserva un'importante raccolta di reperti databili dal VI secolo A. C. al I sec. d. C. La realizzazione del museo ha permesso di valorizzare la notevole area archeologica della vicina Valle di Amplero, al cui interno si trovano un'area fortificata (oppidum), due agglomerati urbani (vicus) e due necropoli. il museo è fornito di una postazione...Vedi sezione MUSEI E MOSTRE
Così chiamata (secondo una semplice supposizione, avvalorata però dall'esistenza di un documento cassinese dell'XI secolo) dai monti circostanti detti «Longagna» (cfr. A. Di Pietro). Dalle poche fonti disponibili, risulta che Collelongo è nato abbastanza tardi, certamente non prima del X-XI secolo, dal raggruppamento degli abitanti di sette «castelli» (Bettorica, Troja, Mesula, Rocca di Acero, Castulo, Moscuso, Sclavo). Tuttavia, la prima volta che il nome appare in un documento ufficiale è il XII secolo, quando nel «Catalogo dei Baroni» si legge: « il conte Ruggiero di Albe tiene in servizio Collelongo e Rocca... Vedi sezione STORIA
La porta e chiusa, ma la luce filtra al di sotto e disegna un rigo giallo sulla pietra della soglia, emerge dal buco della gattarola e disegna un riquadro che rifrange a brani i discorsi delle persone della casa. Un punto luminoso e il buco della serratura e un altro e quello del « calascitto » (chiavistello). Fuori ci sono Costantino, «la Villacchiana», «’Ngela me» e Palmeria, ma la loro presenza non si avverte perché essi si sono avvicinati in punta di piedi o perché la neve ha assorbito il rumore dei passi. Ad un tratto... Vedi sezione USI E COSTUMI